Archaeologists have unearthed two tombs with human remains with golden tongues at the El-Bahnasa archaeological site in Upper Egypt's Minya governorate. The discovery was made during excavation work carried out by a Spanish archaeological mission from the University of Barcelona and the IPOA. At the entrance to the first tomb, the researchers found two sets of human remains whose skulls had been fitted with gold tongues. Inside this tomb, opened and looted in antiquity, a large limestone sarcophagus with a lid in the shape of a woman was found. The second tomb, on the other hand, was still sealed...
Ahram Online, 5 dicembre
Gli archeologi hanno portato alla luce due tombe con resti umani con lingue d'oro nel sito archeologico di El-Bahnasa nel governatorato di Minya nell'Alto Egitto. La scoperta è stata fatta durante i lavori di scavo effettuati da una missione archeologica spagnola dell'Università di Barcellona e dell'IPOA. All'ingresso della prima tomba, i ricercatori hanno trovato due serie di resti umani i cui crani erano stati dotati di lingue d'oro. All'interno di questa tomba, aperta e saccheggiata nell'antichità, è stato ritrovato un grande sarcofago in pietra calcarea con coperchio a forma di donna. La seconda tomba, invece, era ancora sigillata. Conteneva un sarcofago in pietra calcarea con coperchio a forma di uomo, due nicchie con vasi canopi e più di 200 manufatti, tra cui amuleti, perline e statuine ushabti di maiolica turchese. Le tombe sono sembra appartengano alla XXVI dinastia, tra il 688 e il 525 a.C., che è anche chiamata periodo Saita, dal nome della capitale Sais nel delta occidentale del Nilo. La missione opera nell'area di El-Bahnasa dal 1992, guidata da Maite Mascort e Esther Pons Melado. In questi anni sono stati rinvenuti diversi reperti, tra cui una collezione di epoca saita, greco-romana e copta.
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